Normativa Formazione

Normativa

In attuazione delle disposizioni di cui all’art.7 del D.P.R. 7 agosto 2012 n.137, il CNI ha emanato il Regolamento per l’aggiornamento della competenza professionale (pubblicato sul Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15 luglio 2013) e le Linee di Indirizzo – Testo Unico 2018 per l’applicazione del suddetto Regolamento. Queste ultime sostituiscono, a far data dal 1° gennaio 2018, le linee guida e le circolari esplicative in precedenza emanate, organizzando e sintetizzando la disciplina in un Testo Unico.
Le Linee di indirizzo individuano la disciplina pertinente l’aggiornamento della competenza professionale e impegnano i professionisti, gli Ordini territoriali, i rispettivi organi di autogoverno e i loro enti di diretta emanazione, così come ogni altro soggetto autorizzato dal CNI a erogare attività di formazione professionale continua nel settore dell’Ingegneria, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento.

Obbligo formativo

L’obbligo formativo è rivolto solo a coloro che devono usare il timbro dell’Ordine. L’obbligo formativo riguarda cioè solo coloro che esercitano la “professione regolamentata”, intesa come l’attività, o l’insieme delle attività, il cui esercizio è consentito solo a seguito d’iscrizione in ordini o collegi subordinatamente al possesso di qualifiche professionali o al l’accertamento delle specifiche professionalità (DPR 137/2012 – art. 1, comma 1). Chi non esercita la professione regolamentata, può rimanere iscritto all’albo senza assolvere l’obbligo della formazione continua.

Crediti Formativi Professionali – CFP

Per esercitare la professione, l’iscritto all’albo deve risultare in possesso di un minimo di 30 CFP. Gli iscritti possono conseguire CFP in ogni area formativa indipendentemente dal proprio settore di iscrizione.
Fanno eccezione i 5 CFP di cui all’art. 3, comma 9 del Regolamento, relativi a “etica e deontologia professionale”, che devono essere conseguiti dagli iscritti obbligatoriamente entro il 31 dicembre dell’anno solare successivo a quello di iscrizione.
Il 31/12 di ogni anno vengono detratti 30 CFP, una volta arrivati a zero crediti non ne verranno più detratti (non si può scendere sotto lo zero). Se si possiedono meno di 30 CFP (o zero CFP) non si verrà cancellati dall’Ordine e nel momento in cui si dovesse decidere di usare nuovamente il timbro, ci si può prima adoperare per raggiungere i 30 CFP.
L’iscrizione all’Ordine quindi non è legata al numero di crediti che si possiede.

Procedimenti disciplinari

Gli iscritti che non abbiano assolto agli obblighi di aggiornamento della competenza professionale previsti dal Regolamento e dalle Linee di indirizzo e i nuovi iscritti che non abbiano assolto all’obbligo del conseguimento dei 5 CFP in materia di etica e deontologia professionale entro il primo anno solare successivo a quello di iscrizione, come prescritto dall’art. 12 del Regolamento, sono soggetti a procedimento disciplinare qualora abbiano esercitato la professione così come definita all’art. 1, comma 1, lett. a del DPR 7/08/2012 n.137 o in generale abbiano svolto attività che prevedano un obbligo di formazione continua in base ad altre disposizioni legislative o regolamentari.

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